Pinyin e pronuncia cinese: come dite Guangzhou?

La Cina è sempre più vicina e capita spesso di imbattersi in un nome di città come Guangzhou, Shenzhen, Beijing, oppure nel nome di leader politici come Xi Jinping o di imprenditori come Ma Yun, meglio conosciuto come Jack Ma, il fondatore del gruppo Alibaba.
Per questo motivo ritengo che sia importante parlarvi del pinyin e delle regole di pronuncia del cinese.

Il pinyin

E’ doveroso iniziare dalla definizione di pinyin: esso è l’alfabeto, composto da 26 lettere latine, utilizzato per la trascrizione fonetica dei sinogrammi dal 1958. Quando è stata fondata la Repubblica Popolare Cinese il tasso di analfabetismo nel Paese era drammaticamente alto e interessava circa l’80% della popolazione. Per agevolare l’apprendimento della scrittura si era deciso di semplificare la struttura di un buon numero di sinogrammi e di introdurre il pinyin, anche per uniformare la pronuncia in tutto il territorio nazionale.
Il pinyin ha evidentemente solo una funzione di servizio: serve per cercare un carattere sul dizionario, per scrivere sul pc o sullo smartphone.

Pronuncia del pinyin

Ora entriamo nel dettaglio vedendo alcuni esempi, iniziando proprio dai nomi di alcune famose città cinesi.

Guangzhou, denominata Canton dai portoghesi

Guangzhou, storicamente più conosciuta come Canton, è il capoluogo della provincia del Guangdong, si trova nella parte meridionale della Cina, sul vertice del delta del Fiume delle Perle.
Grazie alla sua posizione strategica con lo sbocco sul Mar Cinese Meridionale e su Hong Kong, fu tra i primi porti aperti al commercio con l’Europa nel 1842. Da allora ha continuato a mantenere la sua vocazione internazionale: è proprio a Guangzhou infatti che si tiene la famosa fiera The Canton Fair, la più antica e la più rappresentativa fiera dell’ import e dell’export cinese.
Gli appassionati di calcio conosceranno anche la squadra Guangzhou Evergrande, una delle più importanti del campionato cinese, attualmente allenata da Fabio Cannavaro.

La pronuncia corretta di Guangzhou NON è “Guanzou” o addirittura “Guanzu“, per influenza dell’inglese, bensì approssimativamente1 “Guanggiou”. “Zh- “ si pronuncia come se fosse una “g-” dolce, come quella nella parola “gioia” ad esempio, con la punta della lingua retroflessa.

Città di Guangzhou alla sera, zh nella scrittura pinyin si pronuncia come se fosse una "g" in "gioia".
Skyline della città di Guangzhou alla sera

Shenzhen la Silicon Valley della Cina

Shenzhen dista circa 35 km da Hong Kong e 135 km da Guangzhou ed è una città di sviluppo più recente. La sua rapida crescita si deve al fatto che fu scelta per uno dei più audaci esperimenti economici mai tentati prima, che ha portato in seguito all’istituzione di Zone Economiche Speciali in cui erano offerte condizioni estremamente vantaggiose agli investitori stranieri. Per l’alta concentrazione di aziende high-tech, Shenzhen oggi è conosciuta come la Silicon Valley della Cina.

Veniamo ora alla pronuncia di Shenzhen: il gruppo zh- l’abbiamo già visto nella parola Guangzhou, quindi ricordiamo che “-zhen “ NON va assolutamente pronunciato “zen”, ma “gen”. Per quanto riguarda le consonanti “sh-“ la pronuncia sarà simile a “sc-” in “scena”, con la punta della lingua retroflessa.
Riassumendo Shenzhen si leggerà pressapoco “Scengen”.

Beijing, letteralmente “capitale del nord”

Beijing non è altro che Pechino, forse l’avrete visto ai tempi delle Olimpiadi del 2008 tenutesi nella capitale cinese.

La pronuncia della “b” è una via di mezzo tra la “b” e la “p” italiana, tendenzialmente non presenta criticità, mentre occorre soffermarsi su “jing”: la “j-“ va pronunciata come se fosse una “g-” dolce come il gruppo “zh-“ , ma senza retroflessione della lingua. Attenzione a non farvi influenzare dalla pronuncia di “j” alla francese! Questo suono (ʒ nell’alfabeto fonetico internazionale) in cinese non esiste.
Il gruppo “-ng”, si pronuncia approssimativamente come nella parola inglese “playing”, con nasalizzazione di -ng (nell’alfabeto IPA ŋ).
Quindi la pronuncia sarà all’incirca “Beigiŋ”.

Banner delle Olimpiadi di Pechino, Beijing 2008

Xi Jinping, il presidente della Repubblica Popolare cinese

Xi Jinping è senza dubbio uno degli uomini politici più influenti al mondo, come possiamo sbagliare a pronunciare il suo nome?
Il cognome Xi si pronuncia come se fosse una “s-sc”, simile al gruppo “sh-“che abbiamo già visto in Shenzhen, ma senza retroflessione della lingua. Per leggere correttamente il nome ci manca di sapere solo che la “p-“ si legge come la nostra con una leggera emissione di aria. In termini poco tecnici si potrebbe dire che si legge come una “p esplosa”.
Ricapitolando la pronuncia sarà “Sci Ginping”

Ma Yun, alias Jack Ma, il fondatore del gruppo Alibaba

Concludiamo questo breve articolo con Ma Yun, conosciuto ai più come Jack Ma, il fondatore del gruppo Alibaba, il più grande gruppo di e-commerce del mondo.
Il cognome Ma si pronuncia così com’ è scritto, mentre la “y-“ in Yun si pronuncia semplicemente come se fosse una “i”, pressappoco come in inglese.

A completamento dell’articolo, caricherò nei prossimi giorni una tabella con la pronuncia di tutte le lettere del pinyin, cosicché possiate farvene un’ idea generale.
Per approfondire non esitate a contattarmi per avere informazioni sui miei corsi di cinese base.

[1]
Questo articolo è rivolto ai non addetti ai lavori con lo scopo di dare delle indicazioni facilmente comprensibili e alla portata di tutti sulla pronuncia delle lettere del sistema di trascrizione pinyin. Per questo motivo le indicazioni date sono da considerare molto approssimative.

Se ti è piaciuto l'articolo:

ilcineseconSophia

Sono Sonia Ingaramo, una sinologa, insegnante di cinese e italiano L2. Amo viaggiare e immergermi lentamente nelle altre culture. Sin da piccola sono bilingue e non ho mai smesso di imparare nuove lingue e di insegnarle.

Un pensiero su “Pinyin e pronuncia cinese: come dite Guangzhou?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto